Kialo

Kialo è una piattaforma per il ragionamento visivo. Ogni discussione si diparte come una struttura ad albero (una specie di argument map interattiva) con una o più tesi iniziali a cui i partecipanti aderiscono o che contrastano portando argomenti pro e contro, obiezioni e contro obiezioni; per ogni ragione, pro o contro, è possibile seguire le evidenze a favore o le obiezioni e contro obiezioni, in una discussione potenzialmente infinita.

Sapere Aude!

Come tante cose che si ripetono nel mondo della scuola senza veramente capirle, è diventato un mantra di ogni teoria educativa che il compito della scuola deve essere quello non di riempire la testa di nozioni, quanto piuttosto di insegnare a pensare bene, con la propria testa, di insegnare il pensiero critico ( comunque declinato), l’arte del dubbio ecc. Ma cosa vuol dire questo in concreto?

Studiare le argomentazioni dei “maestri” per imparare ad argomentare

La disputa Constant-Kant sul diritto di mentireI due gioccatori di scacchi, attribuito a Ludovico Carracci, 1590 ca. | Pubblico dominioFormarsi sulle argomentazioni del passato può insegnarci molto: un po’ come si studiano le gare di scacchi dei “maestri” per migliorare le proprie strategie.La nostra competenza nell’affrontare situazioni problematiche è determinata più che dalle nostre conoscenze teoriche, dalla... Continue Reading →

Una replica ai “critici”

Riflessioni su un interessante post di Matteo Giangrandehttps://pixabay.com/da/photos/sp%C3%B8rgsm%C3%A5l-tvivl-problem-mark-3385451/Un post dal titolo Argomentare narrando dell’amico Matteo Giangrande, giovane ma già esperto formatore di Debate, mi offre l’occasione di chiarire alcune perplessità sull’uso delle mappe argomentative (nel caso specifico delle decision maps) nella preparazione al Debate.Riporto per non sbagliare quanto scrive Giangrande nel suo interessante post:…. alcuni... Continue Reading →

Insegnare il pensiero critico con la tecnologia

Pochi puntano l’attenzione sul fatto che in Italia manca un insegnamento specifico puntato sull’apprendimento di quelle conoscenze e abilità (di logica e di retorica) che costituiscono il fondamento di quelle che, genericamente, chiamiamo competenze logico-argomentativee che stanno alla base non solo della capacità di decodifica delle argomentazioni altrui, ma anche della capacità di valutarle e di produrne in modo autonomo.

Ricostruire il non detto

Pensiero critico: tra narrazione e argomentazioneNei ragionamenti della vita quotidiana tendiamo ad economizzare tempo ed energia, lasciando molta parte della comunicazione alla naturale capacità inferenziale e alla comprensione linguistica dei nostri interlocutori. Utilizziamo termini (nomi, verbi, aggettivi) abbastanza “comuni” da essere sufficientemente sicuri che i nostri interlocutori ricostruiscano nella loro mente i significati appropriati. Lo... Continue Reading →

Le giuste domande sono tutto

Non è la capacità inferenziale, ma la capacità di selezionare premesse rilevanti, ponendosi le giuste domande, la qualità che fa di Sherlock Holmes un genio dell’investigazione poliziesca.

Sugli “Orientamenti per l’apprendimento della Filosofia nella società della conoscenza”(2)

Filosofia e/o Critical Thinking? Parte prima|Parte seconda Un filosofo passeggiava lungo un lago, quando notò un nuotatore che muoveva affannosamente le braccia e gridava: Aiuto! Un crampo! Affogo!”. “Interessante!” disse il filosofo. “Non faccia caso a me!” “Aiuto! Lei deve salvarmi!” Perchè mai?” “Non ha mai sentito parlare di imperativo categorico?” “Io credo nel principio... Continue Reading →

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