“La buona logica” di P. Legrenzi e A. Massarenti

Ho letto con curiosità il libro (appena 135 pagine) scritto a quattro mani dallo psicologo cognitivo Paolo Legrenzi e dal filosofo della scienza Armando Massarenti (ai più noto come responsabile del supplemento culturale Il Sole 24 Ore-Domenica), dal titolo La buona logica. Imparare a pensare (Raffaello Cortina Editore, Milano, 2015). .....

Il diavolo si nasconde nei dettagli

Fallacie e SocialC’è una soffitta nel palazzo della logica dove sono stati accumulati vizi ed errori di ragionamento, inclusi sotto le denominazioni desuete di “fallacie”, ”sofismi”, o paralogismi. Qualche rigattiere-antiquario è recentemente tornato a rovistarvi e vi ha rinvenuto molti pezzi interessanti, alcuni preziosi, ma di difficile collocazione.[Adelino Cattani, (1995), p. 11]I Social, lo sappiamo, sono il... Continue Reading →

Ricostruire il non detto

Pensiero critico: tra narrazione e argomentazioneNei ragionamenti della vita quotidiana tendiamo ad economizzare tempo ed energia, lasciando molta parte della comunicazione alla naturale capacità inferenziale e alla comprensione linguistica dei nostri interlocutori. Utilizziamo termini (nomi, verbi, aggettivi) abbastanza “comuni” da essere sufficientemente sicuri che i nostri interlocutori ricostruiscano nella loro mente i significati appropriati. Lo... Continue Reading →

Gorgia, “Sulla natura o sul non essere»

Filosofia, gioco argomentativo e argument mapshttps://commons.wikimedia.org/wiki/File:Gorgias.jpgLa filosofia è al suo meglio gioco argomentativo. Lasciamo perdere poi se i filosofi si prendono troppo sul serio,In un libro di qualche anno fa Ermanno Bencivenga catalogava i filosofi in tre ideal-tipi: il guardiano della tradizione, il ribelle, lo scettico. Gorgia da Leontini appartiene sicuramente al terzo ideal-tipo del filosofo.... Continue Reading →

“La scomparsa del pensiero” di Ermanno Bencivenga

Mi sono ritrovato spesso nelle posizioni di Ermanno Bencivenga intorno a come si dovrebbe insegnare la filosofia, e a cosa si dovrebbe insegnare della Filosofia, a scuola. Non potevo perciò fare a meno di leggere il suo ultimo libro (pubblicato nel maggio del 2017), La scomparsa del pensiero (Feltrinelli, pp.137, euro 15,00). E’ un libriccino composto di una breve prefazione e di 4 capitoli: 1.Una mutazione antropologica?; 2.Necessità e virtù; Pratica e grammatica 4. A scuola di ragionamento.

Saltare alle conclusioni

Le inferenze inconsapevoliQuante volte nella vita quotidiana prendiamo cantonate quando, da semplici indizi, traiamo certezze granitiche? C’è un’espressione per questo: saltare alle conclusioni.I ragionamenti della vita quotidianaGiovanni voleva comprare quel paio di scarpe: non ne poteva fare a meno, ne valeva della sua vita! Era l’ultimo paio della sua misura, ma non aveva soldi abbastanza... Continue Reading →

L’emergenza Logica

... Ma certo la scuola dovrebbe fare il suo. L’abitudine a chiedere opinioni soggettive invece che argomentazioni ben fondate e documentate, come si fa con i temi di italiano, è poco formativo. L’educazione alla tolleranza va bene, ma non deve essere scambiata con l’idea che tutte le opinioni siano sostenibili allo stesso modo o siano vere per chi le crede.

Critical Thinking: cos’è e perché vale (revisited)

Educare al ragionamento o educare al pensiero?Educare al pensiero critico dovrebbe significare educare a interrogarsi su quali fondamenti, logici o empirici, possa basarsi una qualunque affermazione. Un’educazione al pensiero critico è ancor più oggi un ottimo antidoto al conformismo (e al “mipiacismo”) pervasivo ormai dominanti. Il solo educare i giovani a valutare l’affidabilità di una... Continue Reading →

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