“La buona logica” di P. Legrenzi e A. Massarenti

Ho letto con curiosità il libro (appena 135 pagine) scritto a quattro mani dallo psicologo cognitivo Paolo Legrenzi e dal filosofo della scienza Armando Massarenti (ai più noto come responsabile del supplemento culturale Il Sole 24 Ore-Domenica), dal titolo La buona logica. Imparare a pensare (Raffaello Cortina Editore, Milano, 2015). .....

Fare Filosofia con L’ Argument Mapping (Podcast)

La mancata formazione al ragionamento argomentativo e alla logica ci impedisce di comprendere i "discorsi dei filosofi", ma, ancora più grave, ci impedisce di poterne valutare il valore logico ed il valore di verità. Il risultato è quello di studenti che passivamente imparano a ripetere, a riprodurre a pappagallo ragionamenti e teorie filosofiche che hanno solo vagamente compreso.

Kialo

Kialo è una piattaforma per il ragionamento visivo. Ogni discussione si diparte come una struttura ad albero (una specie di argument map interattiva) con una o più tesi iniziali a cui i partecipanti aderiscono o che contrastano portando argomenti pro e contro, obiezioni e contro obiezioni; per ogni ragione, pro o contro, è possibile seguire le evidenze a favore o le obiezioni e contro obiezioni, in una discussione potenzialmente infinita.

Insegnamento della Filosofia e Critical Thinking

Acquisito che lo studio nozionistico della storia della filosofia non forma pensatori più critici e autonomi, la didattica della filosofia a partire dalla fine degli anni ottanta ha puntato molto sulla lettura diretta dei testi. come via maestra per insegnare a filosofare e, quindi, a pensare in modo autonomo e critico. E’ diventata quasi un’ovvietà, tanto da farla passare dallo stato di teoria a quello di un vero e proprio dogma. Ma si tratta di un dogma indimostrato.

Studiare le argomentazioni dei “maestri” per imparare ad argomentare

La disputa Constant-Kant sul diritto di mentireI due gioccatori di scacchi, attribuito a Ludovico Carracci, 1590 ca. | Pubblico dominioFormarsi sulle argomentazioni del passato può insegnarci molto: un po’ come si studiano le gare di scacchi dei “maestri” per migliorare le proprie strategie.La nostra competenza nell’affrontare situazioni problematiche è determinata più che dalle nostre conoscenze teoriche, dalla... Continue Reading →

Una replica ai “critici”

Riflessioni su un interessante post di Matteo Giangrandehttps://pixabay.com/da/photos/sp%C3%B8rgsm%C3%A5l-tvivl-problem-mark-3385451/Un post dal titolo Argomentare narrando dell’amico Matteo Giangrande, giovane ma già esperto formatore di Debate, mi offre l’occasione di chiarire alcune perplessità sull’uso delle mappe argomentative (nel caso specifico delle decision maps) nella preparazione al Debate.Riporto per non sbagliare quanto scrive Giangrande nel suo interessante post:…. alcuni... Continue Reading →

Mappe per argomentare

Le mappe argomentative nascono per diagrammare la struttura inferenziale degli argomenti, dove “argomento” è un termine tecnico con cui i logici indicano “un qualsiasi gruppo di proposizioni di una delle quali si afferma che è conseguenza delle altre, che rappresentano il supporto o il fondamento per la sua verità” ....

Decision Map’s. Mappe per deliberare e prendere decisioni

Quando dobbiamo prendere posizione o decidere cosa pensare o fare abbiamo bisogno di qualcosa di diverso dal, o di più del, semplice “ragionare”. Chi riflette, chi medita saggia, tenta ipotesi, ne deriva conseguenze, ne valuta i pro e i contro, ritorna indietro; cerca evidenze e contro-evidenze, immagina obiezioni, le esamina, le confuta; subisce il fascino delle analogie, le insegue e così via. La riflessione è un andirivieni, che assomiglia al percorso labirintico o a un nodo autostradale; il ragionamento svolto è un percorso lineare e obbligato, come una strada ferrata: una volta che hai messo il treno sui binari, attivando gli scambi giusti (regole inferenziali) arrivi a destinazione.

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