Quando dobbiamo prendere posizione o decidere cosa pensare o fare abbiamo bisogno di qualcosa di diverso dal, o di più del, semplice “ragionare”. Chi riflette, chi medita saggia, tenta ipotesi, ne deriva conseguenze, ne valuta i pro e i contro, ritorna indietro; cerca evidenze e contro-evidenze, immagina obiezioni, le esamina, le confuta; subisce il fascino delle analogie, le insegue e così via. La riflessione è un andirivieni, che assomiglia al percorso labirintico o a un nodo autostradale; il ragionamento svolto è un percorso lineare e obbligato, come una strada ferrata: una volta che hai messo il treno sui binari, attivando gli scambi giusti (regole inferenziali) arrivi a destinazione.