“Ma davvero George?”

Sull'ennesimo "Appello per la filosofia" Pietro AlottoFeb 5 · 4 min read https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Volta_della_stanza_della_segnatura_02,_filosofia.jpg | Pubblico dominio I filosofi amano la filosofia. E come tutti quelli che amano qualcosa in modo passionale ed esclusivo, non si rendono conto di come ciò non accada anche agli altri. E se lo spiegano col fatto che ciò accade, perché non conoscono veramente il loro oggetto d’amore,... Continue Reading →

Insegnamento della Filosofia e Critical Thinking

Acquisito che lo studio nozionistico della storia della filosofia non forma pensatori più critici e autonomi, la didattica della filosofia a partire dalla fine degli anni ottanta ha puntato molto sulla lettura diretta dei testi. come via maestra per insegnare a filosofare e, quindi, a pensare in modo autonomo e critico. E’ diventata quasi un’ovvietà, tanto da farla passare dallo stato di teoria a quello di un vero e proprio dogma. Ma si tratta di un dogma indimostrato.

Il lettore “competente”

“sapere l’Italiano è ragionare”, anche se non nel senso che “se sai ‘l’italiano’ ragioni meglio”, quanto, piuttosto, invertendo la causa con l’effetto, che “se sai ragionare, allora leggi e scrivi meglio” (anche in italiano)

È arrivato Kialo Edu

Una piattaforma per il dibattito in classe In un capitoletto di On liberty, John Stuart Mill affronta il tema della libertà di pensiero e di discussione: […] le nostre convinzioni più giustificate non riposano su altra salvaguardia che un invito permanente a tutto il mondo a dimostrarle infondate. Se la sfida non viene raccolta o viene tentata e... Continue Reading →

Il valore aggiunto delle Nuove Tecnologie nell’insegnamento

Le tecnologie digitali, come il telescopio galileiano sono strumenti neutrali: con un cannocchiale ci puoi spiare la signora dell’appartamento di fronte, o puntarlo verso il cielo per scoprire le meraviglie dell’universo. La stessa cosa puoi farci con un computer o uno smartphone. Se diamo un computer ad un ignorante perditempo al più lo utilizzerà per andarci su Fb o navigare sui siti porno! Se diamo un computer ad un professionista o a uno scienziato ne farà un uso cognitivamente e operativamente diverso.

Realtà e Percezione nell’apprendimento attivo

Lezione frontale vs Didattica attiva nella percezione degli studenti Non può essere solo per semplice “conservatorismo” o per semplice voglia di non mettersi in gioco se molti docenti, e anche molti studenti, preferiscono l’insegnamento tradizionale e la lezione frontale a forme di insegnamento/apprendimento attivo (cooperative learning, PBL ecc.). La ragione, forse, più semplice e/o banale è... Continue Reading →

Studiare le argomentazioni dei “maestri” per imparare ad argomentare

La disputa Constant-Kant sul diritto di mentireI due gioccatori di scacchi, attribuito a Ludovico Carracci, 1590 ca. | Pubblico dominioFormarsi sulle argomentazioni del passato può insegnarci molto: un po’ come si studiano le gare di scacchi dei “maestri” per migliorare le proprie strategie.La nostra competenza nell’affrontare situazioni problematiche è determinata più che dalle nostre conoscenze teoriche, dalla... Continue Reading →

Il Nuovo Esame di Stato: rimandato a settembre

Il nuovo esame di stato rende palese alcune cose che fino a ieri erano evidenti ai più, ma misconosciute: il totale distacco fra le intenzioni dichiarate e la realtà delle prassi didattiche; fra una scuola delle competenze dichiarata e la realtà di una scuola che, sostanzialmente, ruota attorno a saperi disciplinari; il fatto che il nuovo esame di stato certifica l’imbarazzante verità che la scuola italiana, al netto delle intelligenze e dei talenti naturali, fornisce una formazione generica, un sapere appiccicaticcio e superficiale.

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