Riflessioni sulla Scuola di oggi

Innovatori vs Tradizionalisti: cambiare, ma per andare dove? Leggo sul Corriere della Sera di oggi l’ennesimo attacco di Ernesto Galli della Loggia alla Scuola degli ‘psicopedagoghi’ (i ‘nuovi mentori culturali del Ministero dell’istruzione’). Questa volta l’occasione è data dall’introduzione del “Curriculum dello studente” una novità (già annunciata da tempo, per la verità) che accompagnerà lo... Continue Reading →

Studenti “criticamente” poco attrezzati

Quante volte ci capita di leggere qualcosa in modo veloce e di fraintendere ciò che viene asserito da chi parla o scrive? Sempre più spesso, come habitués dei Social o della Rete siamo messi di fronte ad una quantità sempre maggiore di testi da leggere, testi a cui dedichiamo per lo più una scorsa veloce, con quali rischi per la comprensione effettiva è facile vedere o immaginare. Questa abitudine, sempre più diffusa fra i nostri studenti, rischia di trasferirsi ( forse lo è già da tempo) nella scuola, peggiorando una situazione già precaria.

Lezione frontale o Flipped classroom? Un falso problema

Recuperiamo il valore dell’ora di lezione (belle le pagine, epurate dal lacanismo, di M. Recalcati), non per veicolare nozioni inutili, ma per arricchire ogni giorno di più la mente di questi ragazzi. Non diamo l’impressione di star loro facendo perdere tempo prezioso, che potrebbero impiegare in modi più fruttuosi.

Cosa possiamo imparare dalle criticità della DAD

Alla Didattica a distanza non può essere chiesto ciò che essa non potrà mai dare: formare persone e cittadini. Ma spesso si afferma che essa fallisce anche nell’altro compito (altrettanto fondamentale, direi) della scuola che è quello di ‘istruire’, di fare apprendere i contenuti del sapere trasmesso a scuola. Con la DAD non si impara nulla. Potrebbe essere vero, ma occorre chiedersi perché?

DAD, DID, DIP

“L’impossibilità di valutare “oggettivamente”, la disonestà degli alunni nella restituzione degli artefatti e delle interrogazioni sincrone, il loro trincerarsi silenzioso passivo dietro uno schermo, l’impossibilità di impostare lavori di gruppo e di valutarli, sono tutte dichiarazioni che possono essere “rovesciate” e che rivelano quale sia la concezione dell’apprendimento espressa dalla maggioranza dei docenti, quale sia... Continue Reading →

Ritorno alla ‘Lezione frontale’

Quando gli anni passano…. Sono tornato alla vecchia “Lezione frontale”. Lo so già che direte che vi ho smarronato (non so seil termine sia politically correct) per anni con la didattica digitale, la flipped Classroom, il PBL … ed ora, che faccio, torno alla tanto vituperata ‘lezione frontale’! Avete ragione, ma ho le ‘mie’ ragioni. Una su... Continue Reading →

Riflessioni sparse sulla DDI

In preparazione del PDDI d’istituto “La didattica digitale integrata, intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, è rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di nuovo lockdown, agli alunni di tutti i gradi di scuola, secondo... Continue Reading →

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