Gorgia, “Sulla natura o sul non essere”

Gorgia, “Sulla natura o sul non essere”

In un libro di qualche anno fa Ermanno Bencivenga catalogava i filosofi in tre ideal-tipi: il guardiano della tradizione, il ribelle, lo scettico. Gorgia da Leontini appartiene sicuramente al terzo ideal-tipo del filosofo. Ma scettico rispetto a cosa? Non rispetto alla non esistenza di alcunché (nichilismo ontologico), come spesso si dice, quanto dell’impossibilità di fondare qualcosa di vero intorno alla realtà, fondandosi solo sul ragionamento a priori

Il “Protagora” di Platone

Il “Protagora” di Platone

Socrate è stato un “maestro” nell'opera di “destabilizzazione”; continuamente volto a far prendere consapevolezza di sé, delle proprie scelte, delle proprie convinzioni. Perché avere cura della propria “anima” viene prima di ogni altra cosa, continua a ripetere incessantemente. Avere cura di ciò che siamo, della nostra vita, delle nostre scelte; fare chiarezza in noi stessi e poi prendere le decisioni che riteniamo più “giuste”; e potrebbero anche non esserlo, ma saranno comunque le “nostre”, perchè le abbiamo pesate e ponderate razionalmente.