Gorgia, “Sulla natura o sul non essere”

Gorgia, “Sulla natura o sul non essere”

In un libro di qualche anno fa Ermanno Bencivenga catalogava i filosofi in tre ideal-tipi: il guardiano della tradizione, il ribelle, lo scettico. Gorgia da Leontini appartiene sicuramente al terzo ideal-tipo del filosofo. Ma scettico rispetto a cosa? Non rispetto alla non esistenza di alcunché (nichilismo ontologico), come spesso si dice, quanto dell’impossibilità di fondare qualcosa di vero intorno alla realtà, fondandosi solo sul ragionamento a priori

E poi dicono che i filosofi sono incomprensibili!

E poi dicono che i filosofi sono incomprensibili!

Finalmente ho capito come insegnare filosofia: attraverso "una didattica di approfondimento.... [che] ... può essere realizzata ... con un’attività di didattica straordinaria che, inquadrandosi nel processo ordinario di studio dei classici, conosciuti attraverso una comprensione del lessico tecnico specifico e attraverso un’analisi delle mappe concettuali che ne ricapitolano e ne esplicitano i capisaldi del pensiero, [...]

Il “Protagora” di Platone

Il “Protagora” di Platone

Socrate è stato un “maestro” nell'opera di “destabilizzazione”; continuamente volto a far prendere consapevolezza di sé, delle proprie scelte, delle proprie convinzioni. Perché avere cura della propria “anima” viene prima di ogni altra cosa, continua a ripetere incessantemente. Avere cura di ciò che siamo, della nostra vita, delle nostre scelte; fare chiarezza in noi stessi e poi prendere le decisioni che riteniamo più “giuste”; e potrebbero anche non esserlo, ma saranno comunque le “nostre”, perchè le abbiamo pesate e ponderate razionalmente.

Sapere Aude!

Sapere Aude!

Come tante cose che si ripetono nel mondo della scuola senza veramente capirle, è diventato un mantra di ogni teoria educativa che il compito della scuola deve essere quello non di riempire la testa di nozioni, quanto piuttosto di insegnare a pensare bene, con la propria testa, di insegnare il pensiero critico ( comunque declinato), l’arte del dubbio ecc. Ma cosa vuol dire questo in concreto?

“Ma davvero George?”

“Ma davvero George?”

Sull'ennesimo "Appello per la filosofia" Pietro AlottoFeb 5 · 4 min read https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Volta_della_stanza_della_segnatura_02,_filosofia.jpg | Pubblico dominio I filosofi amano la filosofia. E come tutti quelli che amano qualcosa in modo passionale ed esclusivo, non si rendono conto di come ciò non accada anche agli altri. E se lo spiegano col fatto che ciò accade, perché non conoscono veramente il loro oggetto d’amore, [...]

Insegnamento della Filosofia e Critical Thinking

Insegnamento della Filosofia e Critical Thinking

Acquisito che lo studio nozionistico della storia della filosofia non forma pensatori più critici e autonomi, la didattica della filosofia a partire dalla fine degli anni ottanta ha puntato molto sulla lettura diretta dei testi. come via maestra per insegnare a filosofare e, quindi, a pensare in modo autonomo e critico. E’ diventata quasi un’ovvietà, tanto da farla passare dallo stato di teoria a quello di un vero e proprio dogma. Ma si tratta di un dogma indimostrato.

Il discorso pubblico: uno scontro tra narrazioni ad uso dei nostri meccanismi cognitivi

Il discorso pubblico: uno scontro tra narrazioni ad uso dei nostri meccanismi cognitivi

Riflessioni sul caso Sea Watch https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/c/c2/2_Sea-Watch_1_LoRes_01-1.jpg Il discorso pubblico non è altro che uno scontro tra grandi narrazioni ad uso dei nostri meccanismi cognitivi per la valutazione di fatti, eventi e le conseguenti prese di decisione. Una volta compresi quali sono i meccanismi cognitivi di base (gli schemi), quali “cose” dette o fatte fanno scattare la [...]