Insegnare Storia con le Mappe argomentative

Quali sono gli obiettivi formativi dell’insegnamento della Storia? Invece di partire dal dichiarato (o “indicato”) nei documenti ufficiali del Ministero ho fatto un’operazione di ingegneria inversa; sono partito dai manuali in uso nella scuola secondaria e mi sono chiesto: quali finalità formative possiamo dedurre dal modo in cui sono costruiti i nostri manuali scolastici?

DAD, DID, DIP

“L’impossibilità di valutare “oggettivamente”, la disonestà degli alunni nella restituzione degli artefatti e delle interrogazioni sincrone, il loro trincerarsi silenzioso passivo dietro uno schermo, l’impossibilità di impostare lavori di gruppo e di valutarli, sono tutte dichiarazioni che possono essere “rovesciate” e che rivelano quale sia la concezione dell’apprendimento espressa dalla maggioranza dei docenti, quale sia... Continue Reading →

Ritorno alla ‘Lezione frontale’

Quando gli anni passano…. Sono tornato alla vecchia “Lezione frontale”. Lo so già che direte che vi ho smarronato (non so seil termine sia politically correct) per anni con la didattica digitale, la flipped Classroom, il PBL … ed ora, che faccio, torno alla tanto vituperata ‘lezione frontale’! Avete ragione, ma ho le ‘mie’ ragioni. Una su... Continue Reading →

Riflessioni sparse sulla DDI

In preparazione del PDDI d’istituto “La didattica digitale integrata, intesa come metodologia innovativa di insegnamento-apprendimento, è rivolta a tutti gli studenti della scuola secondaria di II grado, come modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, nonché, in caso di nuovo lockdown, agli alunni di tutti i gradi di scuola, secondo... Continue Reading →

E poi dicono che i filosofi sono incomprensibili!

Finalmente ho capito come insegnare filosofia: attraverso "una didattica di approfondimento.... [che] ... può essere realizzata ... con un’attività di didattica straordinaria che, inquadrandosi nel processo ordinario di studio dei classici, conosciuti attraverso una comprensione del lessico tecnico specifico e attraverso un’analisi delle mappe concettuali che ne ricapitolano e ne esplicitano i capisaldi del pensiero,... Continue Reading →

“Ma davvero George?”

Sull'ennesimo "Appello per la filosofia" Pietro AlottoFeb 5 · 4 min read https://it.m.wikipedia.org/wiki/File:Volta_della_stanza_della_segnatura_02,_filosofia.jpg | Pubblico dominio I filosofi amano la filosofia. E come tutti quelli che amano qualcosa in modo passionale ed esclusivo, non si rendono conto di come ciò non accada anche agli altri. E se lo spiegano col fatto che ciò accade, perché non conoscono veramente il loro oggetto d’amore,... Continue Reading →

Il Laboratorio dell’argomentazione

Un estratto dalla presentazione del 'Laboratorio di Argomentazione', un manualetto che accompagna la nuova edizione dellla Storia delle idee filosofiche e scintifiche di G. Reale e D. Antiseri, inserita nella Guida del Docente.

I miei studenti ripetono a pappagallo!

Per chi sono scritti i manuali? Forse per gli alunni (ma quali “alunni”? qual è l’ideal-tipodi alunno a cui fanno riferimento i manuali?); forse per i professori; sicuramente, per la Comunità accademica che deve validare scientificamente il testo. Il risultato è un coacervo di intenzionalità che rendono i manuali italiani poco praticabili dagli studenti.

Flipped Classroom. Un’introduzione per l’insegnante che vorrebbe, ma può?

Se, altresì, abbiamo motivi per essere insoddisfatti del modo tradizionale di fare scuola; se pensiamo che una didattica trasmissiva serva solo a formare menti competenti nel ricevere un sapere già masticato e predigerito, e a ripeterlo dopo averlo, il più delle volte, semplicemente memorizzato; se pensiamo che perdiamo un sacco di tempo a raccontare storielle e a interrogare sui contenuti senza realmente sviluppare competenze, come pure ci viene richiesto dall’Europa e, almeno formalmente, dall’Istituzione…. allora la Flipped classroom, diciamo che è uno strumento interessante.

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