La prevalenza del pensiero ‘pigro’

Io credo che il nostro sia il tempo della “pigrizia intellettuale”! La prevalenza del “pigro” (piuttosto che del “cretino”, per citare un vecchio libro di Fruttero e Lucentini). Ci affidiamo a “modelli” quali che siano per evitarci la fatica di pensare con la nostra testa, e questo non solo perché non abbiamo più gli strumenti di analisi (quali strumenti... Continue Reading →

Perché?

Perché? C'è una parola nel nostro linguaggio che ha un potere magico: è la parola 'Perché'. "Perché - direte voi - è una parola 'magica'?" "Perché - dico io - è la parola che rivela la 'specialità' del nostro essere 'umani'". Il 'perché' serve ad esprimere richieste, a chiedere e dare motivi, cause, ragioni, ad... Continue Reading →

Tutti ragioniamo, ma con un aiutino potremmo farlo meglio

Schematizzare un’inferenza (premessa-premessa-conclusione; dato-regola-conclusione) ci permette di controllare i pensieri e i ragionamenti che velocemente facciamo quando pensiamo in modo riflessivo, sulla base di regole logiche intuitive o “naturali” o di principi e schemi argomentativi che è meglio conoscere, per tenere sotto controllo vigile e ‘critico’ i nostri pensieri.

Pagine: 1 2

Kialo

Kialo è una piattaforma per il ragionamento visivo. Ogni discussione si diparte come una struttura ad albero (una specie di argument map interattiva) con una o più tesi iniziali a cui i partecipanti aderiscono o che contrastano portando argomenti pro e contro, obiezioni e contro obiezioni; per ogni ragione, pro o contro, è possibile seguire le evidenze a favore o le obiezioni e contro obiezioni, in una discussione potenzialmente infinita.

Insegnamento della Filosofia e Critical Thinking

Acquisito che lo studio nozionistico della storia della filosofia non forma pensatori più critici e autonomi, la didattica della filosofia a partire dalla fine degli anni ottanta ha puntato molto sulla lettura diretta dei testi. come via maestra per insegnare a filosofare e, quindi, a pensare in modo autonomo e critico. E’ diventata quasi un’ovvietà, tanto da farla passare dallo stato di teoria a quello di un vero e proprio dogma. Ma si tratta di un dogma indimostrato.

Il lettore “competente”

“sapere l’Italiano è ragionare”, anche se non nel senso che “se sai ‘l’italiano’ ragioni meglio”, quanto, piuttosto, invertendo la causa con l’effetto, che “se sai ragionare, allora leggi e scrivi meglio” (anche in italiano)

È arrivato Kialo Edu

Una piattaforma per il dibattito in classe In un capitoletto di On liberty, John Stuart Mill affronta il tema della libertà di pensiero e di discussione: […] le nostre convinzioni più giustificate non riposano su altra salvaguardia che un invito permanente a tutto il mondo a dimostrarle infondate. Se la sfida non viene raccolta o viene tentata e... Continue Reading →

Blog su WordPress.com.

Su ↑