Su Green Pass e ‘discriminazioni’

Il Green pass è un provvedimento che limita , in parte (posto che in alternativa al GP si può accedere ai servizi pubblici interessati, facendo un tampone), la libertà di una parte degli Italiani (quelli che non hanno fatto il vaccino anti Covid-19) rispetto alla possibilità di accedere ad alcune tipologie di Beni (uso di mezzi pubblici, accesso a luoghi pubblici di vario tipo, accesso a eventi e servizi culturali ecc.).

Il Pass, in quanto limita la libertà di alcuni e forza (in modo indiretto) a un trattamento sanitario, pone questioni giuridiche, etiche e politiche importanti: il pass è coerente con le  norme e i principi fondamentali? È un cittadino ‘moralmente’ tenuto a vaccinarsi? Si può, anche se indirettamente, ‘obbligare’ qualcuno ad un trattamento sanitario che non  vuole? Può uno Stato, una Comunità imporre, attraverso i suoi legittimi organi di governo restrizioni alla libertà individuale e discriminare tra chi può e chi non può accedere ad alcuni Beni? È compatibile la ‘coercizione’ con la Democrazia? È compatibile la ‘discriminazione’ con la Democrazia? Qual è la soglia oltre la quale un governo democratico diventa dispotico e una Democrazia ‘Dispotismo’ (seppur della maggioranza)?

La prevalenza del pensiero ‘pigro’

Io credo che il nostro sia il tempo della “pigrizia intellettuale”! La prevalenza del “pigro” (piuttosto che del “cretino”, per citare un vecchio libro di Fruttero e Lucentini). Ci affidiamo a “modelli” quali che siano per evitarci la fatica di pensare con la nostra testa, e questo non solo perché non abbiamo più gli strumenti di analisi (quali strumenti... Continue Reading →

Perché?

Perché? C'è una parola nel nostro linguaggio che ha un potere magico: è la parola 'Perché'. "Perché - direte voi - è una parola 'magica'?" "Perché - dico io - è la parola che rivela la 'specialità' del nostro essere 'umani'". Il 'perché' serve ad esprimere richieste, a chiedere e dare motivi, cause, ragioni, ad... Continue Reading →

Platone ‘Eutifrone’

Ri-leggere i classici In this article I argue that the way we read the classics of ancient philosophy (and, in particular, the Platonic dialogues) is framed within an interpretive paradigm. Within this paradigm current readings move, while the frame is never, truly challenged.An alternative way to read the classics of philosophy is to treat them... Continue Reading →

Prof. cosa fanno oggi i filosofi?

Viviamo nel culto del passato perdiamo di vista il presente e non pensiamo al futuro. Stiamo costantemente con la testa girata all’indietro. Ci appassioniamo a domande e problemi morti e sepolti. Ci appassioniamo a risposte date in tempi, luoghi e contesti lontani anni luce dai nostri. Cosa è importante per noi oggi? Le domande che i... Continue Reading →

Perché è bene studiare la storia delle idee

Lo studio della storia ha proprio come obiettivo l'allentamento della presa del passato su di noi. Ci consente di volgere la nostra testa da una parte dall'altra e cominciare a notare potenzialità che i nostri antenati non potevano o non volevano immaginare. Osservando l'accidentale catena di eventi che ci ha condotti fin qui ci rendiamo... Continue Reading →

Animali argomentanti

Tutti argomentiamo, come tutti ci allacciamo le scarpe la mattina, ma immaginate di doverlo spiegare ad un bambino che ancora non sa cosa occorre fare per allacciarsi le scarpe

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