Riflessioni sulla Scuola di oggi

Riflessioni sulla Scuola di oggi

Innovatori vs Tradizionalisti: cambiare, ma per andare dove? Leggo sul Corriere della Sera di oggi l’ennesimo attacco di Ernesto Galli della Loggia alla Scuola degli ‘psicopedagoghi’ (i ‘nuovi mentori culturali del Ministero dell’istruzione’). Questa volta l’occasione è data dall’introduzione del “Curriculum dello studente” una novità (già annunciata da tempo, per la verità) che accompagnerà lo [...]

Perché è bene studiare la storia delle idee

Perché è bene studiare la storia delle idee

Lo studio della storia ha proprio come obiettivo l'allentamento della presa del passato su di noi. Ci consente di volgere la nostra testa da una parte dall'altra e cominciare a notare potenzialità che i nostri antenati non potevano o non volevano immaginare. Osservando l'accidentale catena di eventi che ci ha condotti fin qui ci rendiamo [...]

Un’idea innovativa, anzi rivoluzionaria: “torniamo indietro”

Un’idea innovativa, anzi rivoluzionaria: “torniamo indietro”

Sul ‘Manifesto per la nuova scuola” Avevo deciso di non scrivere per un po’ di scuola. Le polemiche sulla Dad, sulla scuola  a distanza o in presenza non mi appassionano più.  Poi mi capita di imbattermi nell’ennesimo manifesto ( #Bruno Santoro, mannaggia a te!) e i buoni propositi vanno a farsi benedire. Parlo del Manifesto [...]

Pensare con le mappe

Pensare con le mappe

La realizzazione di una ‘mappa’ richiede alla nostra mente di concentrarsi su ciò che conta, di focalizzare l’attenzione sui pensieri (idee, inferenze) o sulle informazioni che interessano, facendoli emergere dal rumore di fondo dell’inessenziale; di strutturarle per renderli più facilmente comprensibili e memorizzabili; di condividerli in maniera più efficace ed efficiente con gli altri; di permetterne il controllo (anche intersoggettivo).

Cambiare il modo in cui insegniamo Storia si può e, forse, si deve

Cambiare il modo  in cui insegniamo Storia si può e, forse, si deve

Quali sono gli obiettivi formativi dell’insegnamento della Storia? Invece di partire dal dichiarato (o “indicato”) nei documenti ufficiali del Ministero ho fatto un’operazione di ingegneria inversa; sono partito dai manuali in uso nella scuola secondaria e mi sono chiesto: quali finalità formative possiamo dedurre dal modo in cui sono costruiti i nostri manuali scolastici?