About me


Perché un Blog

Scrivere e pubblicare un Blog che raccoglie pensieri e riflessioni sparse sulle piccole cose della propria vita (personale, professionale, mentale) serve a chiarire a se stessi la propria vita e il proprio posto nel mondo.

Vivere la vita e pensarla sono due cose diverse. Si può vivere la vita quotidiana, familiare, professionale con il pilota automatico (l’immagine l’ho rubata al compianto R. Nozick), oppure viverla pensandoci su, cercando di riflettere sulle cose, guardandole con un occhio distaccato e ironico, o immersivo e passionale.

Un blog serve innanzitutto a se stessi: serve a fare chiarezza nei propri pensieri, nelle proprie passioni. Serve ad andare oltre le proprie reazioni emotive o immediate, per scavarle e valutarle, riconfermarle o abbandonarle. Serve ad entrare in dialogo con chi non c’è più, ma ancora ci parla attraverso le parole che ha detto e scritto.

Non è narcisismo, (o forse si, ma chi se ne frega!) è voglia di aprire la propria mente agli altri, di condividere pensieri e stati d’animo, con chi ha voglia e interesse a confrontarsi.

Quello che pensi e scrivi forse non interesserà a nessuno e non sarà utile a nessuno, ma sarà servito a te che l’hai scritto perché l’hai meditato, l’hai esaminato, l’hai messo alla prova, l’hai saggiato.


Chi sono

Insegno Filosofia e Storia in un Liceo della Val di Fiemme, in Trentino. Mi occupo da diversi anni di Didattica e Nuove tecnologie, Didattica della Filosofia, Argomentazione e ‘Argument mapping’, temi su cui, negli anni scorsi, ho tenuto diversi corsi di formazione. Sono autore di alcuni saggi su questi argomenti e più recentemente di un manualetto, un fascicolo collegato con la nuova edizione del Reale-Antiseri, “Storia delle idee filosofiche e scientifiche”, dal titolo “Laboratorio di argomentazione”. Infine, tengo dal 2017 un Blog, sulla piattaforma Medium, dal titolo “La Scuola Che Non C’è”, in cui mi occupo di Scuola, Didattica, Nuove Tecnologie, ed in particolare di Pensiero Critico e Argument Mapping.