Mappare ‘argomenti’ e mappare ‘argomentazioni’

Quando parliamo di argument mapping spesso si tende a fare un po’ di confusione fra il mappare singoli argomenti e la mappatura di un’intera argomentazione.

Ragionamento e argomentazione non sono la stessa cosa. Un’argomentazione è, infatti, fatta di uno o più ragionamenti, mentre ogni ragionamento è un’inferenza in cui, date certe premesse, se ne inferisce una conclusione; un’argomentazione non sempre ha una conclusione che si può ‘inferire’ dalle premesse; un’argomentazione ha tesi che vengono sostenute da ‘ragioni’, ma queste ragioni non sono ‘premesse’ in senso proprio, nel senso che se le mettiamo insieme e svolgiamo l’inferenza correttamente, non ne segue necessariamente, e in modo conclusivo, la Tesi.

È vero, d’altra parte, che ogni argomentazione può essere, banalmente, messa in forma di ragionamento, in cui le ragioni sono una o più premesse (mentre l’altra è presupposta), mentre la tesi diventa la conclusione del ragionamento.

Un esempio

Prendiamo questo esempio che traggo da un altro post:

“La scelta intrapresa dall’Italia di vaccinare per età e non per categoria è saggia, poiché il livello della mortalità della malattia da COVID-19 è ben più elevato nelle persone di età avanzata, a partire dagli over 80 e passando agli over 65. Anziani e pazienti appartenenti a categorie considerate fragili sono da vaccinare e da mettere in sicurezza sia per il proprio bene, sia per il bene della comunità: se queste categorie sono coperte, infatti, si alleggerisce il sistema sanitario e si liberano posti in terapia intensiva e negli spazi ospedalieri per tutti quei pazienti affetti da tumore o da patologie cardiovascolari che, dall’inizio della pandemia, destano grande preoccupazione tra gli specialisti”. 

In questo testo (un estratto da un’intervista al prof. Alberto Mantovani, sull’importanza di vaccinarsi contro il Covid-19) possiamo riconoscere un’Argomentazione. Sappiamo che il tema della vaccinazione contro il Covid-19 è un tema controverso; non tutti, infatti,  sono d’accordo sull’utilità di vaccinarsi contro il Covid-19 o, addirittura, sulla sua non pericolosità. In questo caso il Prof. Mantovani prende posizione all’interno della questione più generale della scelta se vaccinarsi o no, quella più particolare se sia più o meno ‘saggio’ vaccinare per età invece che per categorie. Il prof. Mantovani sostiene di sì. 

La tesi è che “La scelta intrapresa dall’Italia di vaccinare per età e non per categoria è saggia”

A sostegno di questa tesi vengono portati tre argomenti:

  1.  Il livello della mortalità della malattia da COVID-19 è ben più elevato nelle persone di età avanzata, a partire dagli over 80 e passando agli over 65. (Dato)
  2. Anziani e pazienti appartenenti a categorie considerate fragili sono da vaccinare e da mettere in sicurezza per il proprio bene
  3. Anziani e pazienti appartenenti a categorie considerate fragili sono da vaccinare e da mettere in sicurezza per il bene della comunità

L’argomento 3  e a sua volta supportato con un sotto-argomento:

3a. Se queste categorie sono coperte, infatti, si alleggerisce il sistema sanitario e si liberano posti in terapia intensiva e negli spazi ospedalieri per tutti quei pazienti affetti da tumore o da patologie cardiovascolari che, dall’inizio della pandemia, destano grande preoccupazione tra gli specialistiQuesta breve argomentazione può essere rappresentata in forma di diagramma:

In questo diagramma ad albero rovesciato, la tesi viene posta in alto, mentre gli argomenti principali vengono posti sotto (e visualizzati dentro box colorati in verde), mentre ad un livello ancora inferiore, direttamente sotto l’argomento principale, vengono posti  i sotto argomenti (gli argomenti secondari a sostegno dagli argomenti primari), ecc.

In questa breve argomentazione vediamo, per esempio, come la tesi sia sostenuta da tre argomenti indipendenti, di cui uno, a sua volta, è sostenuto con un ulteriore sotto argomento.

Comprendere il senso

Comprendere un testo non significa solo individuare tesi ed argomenti, ma anche comprendere il senso di ciò che viene affermato. 

La Tesi parla di ‘saggezza’ intendendo dire che è una scelta ‘intelligente’ e opportuna in quanto raggiunge quelli che sono gli obiettivi morali (salvare vite umane) e sanitari della campagna di vaccinazione, con un effetto benefico complessivo sull’intera comunità.

L’autore dà per scontato che questi obiettivi siano condivisi dai lettori: ‘assume’, infatti,  che vogliamo mettere in sicurezza le persone più a rischio di mortalità (le persone di età avanzata); anche se (non pienamente convinto che questo possa essere un assunto valido per tutti) aggiunge un argomento più utilitaristico: facendo il bene degli anziani, indirettamente facciamo un bene all’intera comunità, alleggerendo il sistema sanitario e permettendo la cura di altri pazienti.

Come si può comprendere da quanto detto sopra, comprendere un testo è più della comprensione del significato letterale dei singoli enunciati e della loro connessione logica.

Comprendere un’argomentazione significa anche comprendere le intenzioni di chi argomenta, ciò che vuole indurre a credere. Capire cosa sta cercando di fare, ci permette di potere stabilire se ci riesce oppure no.

A quel punto a noi non rimane altro che ‘valutare’ oggettivamente se le ragioni portate sostengono la tesi che si vuole sostenere. Per farlo dobbiamo verificare: 

  • se possiamo considerare ‘saggia’ (intelligente, ponderata, equilibrata, giusta) una decisione che permette di evitare la morte delle persone e contemporaneamente beneficiare l’intera comunità;
  • se la decisione, in effetti, permette (o ha permesso) di raggiungere gli obiettivi che si propone (si proponeva) 

In secondo luogo, dobbiamo valutare se la conclusione del ‘ragionamento’ segue dalle premesse (gli argomenti). Per farlo dobbiamo prima fare una cosa importantissima quando si tratta di valutare un argomento: esplicitare le premesse nascoste, gli assunti che non vengono dichiarati esplicitamente, ma che sono necessarie per condurre dalle premesse esplicite (i Dati) alla loro conclusione.

Ed ecco il diagramma completo dell’argomento, con le premesse inespresse (segnalate con linee tratteggiate), che rendono logicamente coerente l’argomentazione:

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Come si vede le premesse inespresse (dette anche Regole o Garanzie)  rendono scorrevole l’inferenza, permettendo di passare dal Dato alla Conclusione.

Un ulteriore passaggio può essere fatto, rendendo l’argomentazione un ragionamento unitario in questo semplice modo:

Premessa maggiore: Una scelta politico-sanitaria è ‘saggia’ se mette in sicurezza le persone fragili e più a rischio, e insieme porta un benefici complessivo alla società 

Premessa minore: la scelta di vaccinare per età e non per categoria fatta dall’Italia permettere di ottenere questi obiettivi

Dunque…..

Formulata in questo modo l’argomentazione mostra la sua debolezza logica, in quanto la forza dell’inferenza dipende da una definizione ‘discutibile’ (nel senso che può essere messa in discussione) di ciò che può essere considerato saggio in una scelta di politica sanitaria. Laddove, l’efficacia persuasiva dell’argomentazione basata su argomenti indipendenti che si rafforzano a vicenda per accumulazione, è sicuramente maggiore.

In un’inferenza le premesse sono sempre co-premesse; in quanto le premesse lavorano insieme per la conclusione (una cosa questa che sfugge a molti che si cimentano nella diagrammatura di ragionamenti); in un’argomentazione le ‘ragioni’ possono essere ‘indipendenti’, e fornire un sostegno indipendente per la conclusione.

In un ragionamento ogni proposizione utile per la conclusione è una ‘premessa’. Mappare un’argomentazione comporta, invece, il distinguere la funzione argomentativa delle diverse ‘ragioni’ portate a sostegno. Quando mappiamo un’argomentazione dobbiamo distinguere l’inferenza dall’evidenza, l’esempio dal fondamento. In un ragionamento, al più si portano esempi o si forniscono illustrazioni perspiegare’, far comprendere meglio il senso delle premesse; in un’argomentazione si forniscono prove (evidenze, fonti …) per le ‘ragioni’ portate a sostegno di una tesi (o posizione), prove che sono la sostanza dell’argomentazione. 

Mappare un ragionamento è abbastanza semplice, una volta compresa la logica sottostante. Molto più complesso è mappare un’argomentazione.

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