Introduzione a MindMup’s Argument Visualization


Una piattaforma open-source per creare argument maps

Uno dei problemi che si incontrano nell’introduzione dell’argument mapping con l’aiuto del Computer (CAAM) in classe, riguarda il software da far utilizzare agli alunni. I programmi in circolazione (alcuni anche da anni) o sono gratuiti, ma troppo complessi per gli studenti, perchè pensati per un uso non didattico (penso ad AraucariaArgunet); oppure sono pensati per un uso anche didattico, ma sono a pagamento (penso a Rationale)Conception, il software creato da Tom Conlon, è sì gratuito e semplice da utilizzare, ma dalla sua creazione non è più stato aggiornato (a quanto mi risulta, almeno) e sente tutti i suoi anni.

Naturalmente, per diagrammare argomenti si possono usare software generici per il mind mapping, come cMap, Xmind (che finora facevo usare ai miei studenti), Mindmanager ecc., ma si tratta di software che sono pensati per fare altro: mappe concettuali o mentali. Ne ho parlato in un altro post, a cui rimando.3. Mappe per argomentare
Una tecnologia “buona”.medium.com

In questi giorni è arrivata alla mia attenzione una nuova piattaforma per visualizzare argomenti, che si chiama Mindmup’s Argument Visualization (da qui in poi userò l’acronimo MAV).

Schermata iniziale

MAV è una piattaforma free open-source realizzata dagli sviluppatori del più noto MindMup 2, il programma generico per creare mappe concettuali e mentali. La piattaforma è stata creata in collaborazione con il prof. Simon Cullen dell’Università di Princeton (e i suoi collaboratori).

MAV e una di quelle tecnologie “buone” di cui parlavo in un altro post. Infatti, la piattaforma è nata come supporto per gli studenti di Princeton che seguivano un seminario dal titolo “Philosophical Analysis Using Argument Maps”, un corso nato per migliorare le abilità di ragionamento analitico sia in fasi di comprensione profonda di testi argomentativi di natura filosofica, sia in fase di produzione di scritti argomentativi.

MAV è una piattaforma completamente gratuita ( e così dovrebbe rimanere, dicono i creatori), con un’interfaccia semplice e intuitiva, che si impara ad utilizzare in pochissimo tempo (i miei studenti hanno imparato ad usarla in un paio di lezioni) e che lavora on line, questo ne permette l’usabilità con diversi dispositivi (pc, smartphone e tablet con un browser sufficientemente aggiornato).

Il programma è completamente integrato con Google Drive, e dopo la registrazione con il proprio account Google, le mappe create vengono salvate automaticamente nel proprio Drive; da qui possono essere richiamate all’interno del programma con un semplice doppio click.

Le mappe sono condivisibili e collaborative. Basta condividerle con link generato automaticamente per permettere ad altri di visualizzarle ed, eventualmente, collaborare alla loro creazione.

Come funziona

Come dicono gli stessi creatori del programma:

Le mappe degli argomenti visualizzano la logica degli argomenti. Essi aiutano ad organizzare e navigare informazioni complesse, incoraggiano un ragionamento chiaramente articolato e promuovono una comunicazione rapida ed efficace. Dopo aver messo a nudo le loro parti in movimento, sarete meglio attrezzati per discutere e valutare argomenti complessi.

Lo scopo di una mappa argomentativa o di ragionamento è quello di aiutarci a ragionare o argomentare meglio, oppure quella di aiutarci a comprendere (e, quindi, valutare) ragionamenti e argomentazioni altrui. L’uso didattico di questo tipo di mappe è finalizzato, perciò, a costruire, rafforzare e potenziare le competenze proprie del Pensiero critico: in particolare, le capacià di comprensione, analisi, valutazione e produzione di ragionamenti e argomentazioni complesse.

Il software implementa una logica degli argomenti e un metodo di visualizzazione grafica ormai diventato quasi standard (il diagramma ad albero rovesciato; il colore verde per le Ragioni e rosso per le Obiezioni ecc.).

Guida all’uso

Nella schermata iniziale del programma potrete trovare un video introduttivo in inglese, realizzato dal prof. Cullen. In alternativa, nei brevi video tutorial che seguono (creati per i miei studenti) troverete indicazioni su come costruire le prime mappe e sulle principali funzionalità del programma.

L’interfaccia del programma è essenziale, funzionale e familiare a chi già usa MindMup 2, con la differenza che le mappe create sono tutte a forma di diagramma ad albero, con l’integrazione dei comandi per inserire Ragioni (Premesse e Co-premesse) ed Obiezioni. Nei video che seguono, vedremo le principali.


In Logica “Argomento” si definisce una serie di enunciati fra loro connessi, di cui almeno due fungono da premesse e una da conclusione. Vediamo come diagrammarne uno in MAV:

Creare un Argomento in MAV


Ogni Argomento può essere visto anche come un’Argomentazione in cui le premesse fungono da Ragioni per la Conclusione (Posizione o Tesi). Spesso le argomentazioni sono più complesse di così: a sostegno di una Tesi si possono portare più Ragioni indipendenti l’una dall’altra; e queste ultime possono essere sorrette da ulteriori Ragioni. Vediamone un esempio e come diagrammarlo in MAv:

Come visualizzare un argomento complesso


Nelle argomentazioni spesso si valutano i pro e i contro di una posizione: si portano le Ragioni a sostegno di una posizione, ma anche le possibili Obiezioni. Oppure, le argomentazioni posono essere delle Confutazioni, e quindi dopo aver portato le Ragioni a favore, si demoliscono con una batteria di Obiezioni.

In queso video, vedremo come visualizzare un’Obiezione in MAv:

Ragioni e Obiezioni

Realizzare un diagramma di un’argomentazione complessa è un’operazione lunga e, qualche volta (se l’argomentazione è particolarmente intricata), difficile. I diversi passaggi devono essere diagrammati in modo sequenziale, spesso c’è bisogno di spostare gli argomenti, di inserire conclusioni parziali, di trasformare Ragioni in Obiezioni, ecc.. MAV permette di farlo in modo molto semplice (anche se, a mio avviso, migliorabile). Per questa dimostrazione ho usato un brano da un articolo di R. Burioni pubblicato su La Stampa:

Apportare modifiche ad un mappa


Quando le mappe sono particolarmente estese, con più argomenti indipendenti, giustificati con sotto argomenti; quando sono presenti obiezioni e contro obiezioni ecc., una mappa può diventare difficile da tenere sotto controllo mentre la si elabora, difficile da visualizzare e navigare. Un esempio di mappa molto complessa è questa di Michael Hummer, Is There a Right to Immigrate? . MAV con alcuni comandi da tastiera permette di ovviare a questo problema. In questo video vediamo come:

Visualizzare una mappa complessa

Salvare, esportare, importare stampare

Come dicevamo all’inizio di questo articolo, le mappe prodotte in MAv si salvano in automatico in Drive. In alternativa, possono essere esportate in vari formati o stampate sia in formato A4, sia in formati più grandi, utili quando le mappe sono molto grandi e complesse, o se si vuole attaccarle alle pareti di un’aula.

Conclusione

MAV è una tecnologia “buona” che lavora per aiutarci a utilizzare la nostra mente in modo analitico e produttivo; non si sostituisce ad essa. Le stesse cose che facciamo con MAV (o con qualsiasi altro software per l’Argument mapping) possono essere fatte con carta e matita, ma in modo più faticoso e inefficiente: basta provare a farlo per averne una prova. Il programma permette di dedicarsi all’essenziale: ragionare e smontare ragionamenti; comprendere o produrre argomentazioni, senza perdere tempo in altre faccende. E questo è ciò che veramente conta.