Leggere Platone in classe

Podcast e Mindmapping in classe di filosofia

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Accademia_di_platone,_da_villa_di_t._siminius_stephanus_a_pompei,_124545,_03.JPG

Come tanti insegnanti di filosofia, anch’io ho l’abitudine di leggere ed analizzare in classe con i miei studenti almeno un’opera intera (o ampi stralci) di un filosofo studiato in quell’anno.

Al di là dell’interesse prettamente filosofico dell’opera analizzata, quello che a me interessa è che prendano confidenza con le strutture logico-argomentative, con gli schemi argomentativi più usati, i metodi di prova e confutazione dialettica, oltre che indirizzare la loro attenzione sulle strategie retoriche (soffermandomi principalmente sulle figure retoriche di pensiero: di enunciazione e di argomento) del testo preso in esame.


La lettura del testo filosofico è una delle attività che formalmente dovrebbe essere al centro dell’insegnamento filosofico nelle scuole secondarie, ma che troppo spesso per carenza di tempo (impiegato per lo più nelle barbose lezioni frontali di storia della filosofia) si riduce a poca cosa: qualche brano sparso riportato nel manuale in uso, già analizzato e spiegato in tutte le sue parti.

Questa trista pratica (tutta nostrana?) di accompagnare i testi con un apparato di note esplicative che non lasciano spazi di analisi autonoma agli studenti, ripropone, anche in un’attività in cui si dovrebbe permettere allo studente di esercitare la capacità di pensiero critico, un approccio trasmissivo. Va da sé che mi riferisco non alle note che contestualizzano il brano o esplicitano passaggi che rimandano a informazioni che gli studenti possono non avere, quanto piuttosto alle note che spiegano tesi e passaggi argomentativi.

La lettura del “Critone”

Uno dei primi testi che leggo e analizzo in classe con i miei studenti di terza liceo è il “Critone”, uno dei dialoghi giovanili di Platone. Il dialogo platonico si presta, per l’argomento e per la linearità dei passaggi argomentativi, a un primo approccio con la scrittura e l’argomentazione filosofica.

La lettura del Critone arriva dopo un percorso di iniziale introduzione agli elementi di analisi, diagrammatura logica e di lettura e analisi di testi dei filosofi presocratici, e questo permette di avere almeno una minima base di conoscenze e un po’ di confidenza con l’analisi argomentativa.

Prevedo già le possibili critiche: ma si tratta sempre di lezione frontale! È vero, ma io ritengo che nell’insegnamento due sono le cose fondamentali: fornire modelli e dare feedback!

Agli studenti deve essere fornita una scheda per la raccolta delle informazioni dal testo, un modello di Relazione di sintesi, ma poi occorre fargli “vedere” cosa si fa quando si legge in modo analitico un testo filosofico, a cosa occorre prestare attenzione e come stendere poi una relazione di analisi.

La lettura analitica in classe di un’opera filosofica vuole proprio fornire un modello da imitare. A casa poi gli studenti dovranno svolgere attività volte alla comprensione del testo letto in classe.

E’ importante sottolineare come, una volta compreso cosa fare e come farlo, si può invertire il processo, assegnando a casa l’ascolto di podcast della lettura commentata di un testo, mentre in classe si svolgono le attività (individualmente o, meglio, in gruppo) di analisi e, poi, di scrittura.

Gli obiettivi formativi nella lettura del testo filosofico

E’ evidente che la lettura del testo filosofico deve innnanzitutto mirare alla comprensione del contenuto filosofico del testo: le tesi sostenute dall’Autore e le argomentazioni portate per sostenerle. Ma questo naturalmente potrebbe essere ottenuto anche attraverso delle sintesi manualistiche. La lettura integrale di un’opera ha senso solo se si vogliono perseguire obiettivi formativi che attengono alle abilità di lettura e di comprensione del testo, che, nel caso del testo filosofico, hanno a che fare con l’acquisizione delle abilità connesse con il pensiero critico.

Schede di lettura e di analisi

Io preferisco che gli studenti si confrontino con testi con poco apparato di note (quelle necessarie per contestualizzare e ricostruire possibili buchi informativi) per le ragioni che indicavo sopra. Non voglio che si limitino a studiare spiegazioni già date e riproporre le analisi di altri, ma che si cimentino (anche sbagliando) con le proprie forze nella lettura analitica dell’opera e nella comprensione del testo, dal micro testo al macrotesto. Per questo uso testi digitali disponibili in Rete: magari non offriranno le migliori traduzioni possibili, ma per le nostre necessità didattiche, bastano.

Agli studenti verrà data una scheda di lettura e una scheda per l’analisi argomentativa che dovranno seguire per raccogliere le informazioni e le spiegazioni che vengono date durante la lettura commentata. Questo serve, innanzitutto, a comprendere il modo in cui io stesso sto procedendo nella lettura del testo, su cosa mi soffermo e cosa cerco di far emergere dalla lettura. In un secondo momento, le schede serviranno quando saranno loro ad essere chiamati a svolgere le attività di analisi del testo.

I Podcast

Di seguito una serie di podcast audio delle letture e delle analisi registrate dal vivo in classe (e fatte “a braccio”, come si suol dire, cioè senza tenere sott’occhio appunti di sorta). Le pubblico con un certo imbarazzo, avrebbero avuto bisogno di un po’ di editing e di qualche taglio per qualche imprecisione qua e là, e qualche intermezzo minaccioso volto a riportare l’attenzione di qualche studente alla lezione.

Il Mindmapping

Sempre allo scopo di fornire un modello di analisi argomentativa (in questo caso visuale) del testo, all’inizio della lezione successiva riassumo i passaggi già analizzati attraverso una argument map. La mappa riprende le singole parti del testo platonico nella loro forma letterale, senza cioè farne una parafrasi per rendere più evidente il legame tra la mappa e il testo. Alla fine del percorso di lettura e di analisi le argument maps dei diversi passaggi argomentativi vengono ricomposti in un’argument map dell’intero testo analizzato. Il diagramma argomentativo dell’intero dialogo platonico può essere visualizzata seguendo il link sotto:

http://www.xmind.net/m/dFFA

Conclusioni

L’obiettivo è rendere lo studente autonomo, capace di affrontare la lettura, l’analisi e, col passare del tempo, anche la valutazione di testi argomentativi più o meno complessi. Per questo, ribadisco, è importante a un certo punto invertire il processo, assegnando a casa l’ascolto della lettura commentata di brani o opere, mentre in classe si creeranno momenti di attività di lavoro di gruppo in cui i testi vengono discussi e analizzati, si producono mappe argomentative; per arrivare, infine, a forme di scrittura collaborativa e di condivisione con i compagni di classe del lavoro di analisi svolto.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: