Saltare alle conclusioni

Le inferenze inconsapevoli

Quante volte nella vita quotidiana prendiamo cantonate quando, da semplici indizi, traiamo certezze granitiche? C’è un’espressione per questo: saltare alle conclusioni.

I ragionamenti della vita quotidiana

Giovanni voleva comprare quel paio di scarpe: non ne poteva fare a meno, ne valeva della sua vita! Era l’ultimo paio della sua misura, ma non aveva soldi abbastanza e quel modello andava a ruba. Facile prevedere che, se non si fosse sbrigato, qualcun altro lo avrebbe “fregato”.

Doveva tornare a casa e sperare di trovarvi sua madre, per farsi dare il resto dei soldi che gli servivano.

Una luce si accese nei suoi occhi, quando alla fine era arrivato in vista di casa sua: “Evvai! Mia madre deve essere a casa, perché la sua porta di ingresso è aperta, la sua auto è nel viale e la televisione è accesa, dato che se ne intravede il bagliore attraverso la finestra.”

Arrivato in casa però sua madre non c’era; c’era, invece, l’idraulico, che stava aggiustando il rubinetto della cucina che perdeva da giorni. “Mia madre?” chiese il ragazzo all’idraulico. “È dovuta uscire, per recarsi nel vicino supermercato: aveva dimenticato di comprare qualcosa!” rispose l’idraulico, per lo sconforto di Giovanni.

Era stato precipitoso o cosa? Come era arrivato alla sua “ragionevole” conclusione, e dove aveva “sbagliato”.

Per rispondere a questa domanda dobbiamo scavare per trovare cosa si nasconde dietro un semplice ragionamento come questo:

Diagramma 1

Sono tre indizi che sembrerebbero portare, ragionevolmente, alla stessa conclusione di Giovanni. Ma cosa si nasconde dietro questo (solo apparentemente) semplice ragionamento?

Si tratta di un tipico ragionamento abduttivo, in cui le premesse stabiliscono non una conclusione certa, ma solo un’ipotesi. E le ipotesi si possono rivelare false.

Diagramma 2

Il semplice ragionamento riportato nel diagramma 1, nascondeva, come si può notare, tutta una serie di passaggi inferenziali intermedi, evidenziati nel diagramma 2, in cui può trovarsi il passo falso. I passaggi inferenziali che portano a 2A-a e 1A-a, si basano su una serie di Garanzie fondate sul modo in cui generalmente vanno le cose del nostro mondo; ma, appunto “generalmente”!

Quando ragioniamo nella vita quotidiana, in genere, facciamo riferimento alle regolarità del mondo (ma anche -peggio- a stereotipi e pregiudizi), e l’eccezione è sempre in agguato. Più passaggi induttivi (che portano a probabilità e non a certezze) facciamo, prima di arrivare all’ipotesi, più rendiamo incerta e debole la conclusione finale.

Un diagramma di ragionamento esplicita quelle operazioni mentali che facciamo inconsciamente, quando ragioniamo nella vita quotidiana, mettendoci in grado di controllare dove abbiamo preso il sentiero sbagliato.


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